IN QUALI ECCESSI, O NUMI: Intervista a Davinia Rodriguez

Davinia Rodriguez © Giuliano Scalvini (87)

©Giuliano Scalvini

Davinia Rodríguez è una delle protagoniste più brillanti del panorama lirico internazionale. Avevamo già avuto il grande piacere di intervistarla l’anno scorso, in occasione della sua interpretazione della Contessa ne “Le nozze di Figaro” al Festival dei Due Mondi di Spoleto (qui è possibile leggerla). La ritroviamo impegnata in un altro ruolo mozartiano, quello di Donna Elvira, sempre a Spoleto, dopo una stagione di grandi successi, tra cui i debutti nel ruolo di Lady Macbeth al Theater an der Wien e di Nedda ne “I Pagliacci” al Teatro Regio di Torino.

Il Festival di Spoleto è sempre stato una piazza particolare. Qual è la ricchezza di questo luogo e cosa lo rende diverso da ogni altro Festival?

Il Festival dei due Mondi è sempre stato considerato uno dei più importanti Festival italiani grazie al talento ed alla visione lungimirante del suo fondatore Giancarlo Menotti. Negli anni fino ad oggi Spoleto è sempre stata fucina di giovani talenti che hanno avuto occasione di proporsi agli occhi del mondo e di grandissimi e noti artisti che hanno reso internazionale e celebre questo Festival. Nondimeno la mondanità che la cittadina con le sue bellezze artistiche e architettoniche attira durante le settimane del Festival.

Con Plaicido Domingo. SImon Boccanegra, Gran Teatre del Liceu © A Bofill

©A. Bofill

Macerata è un altro Festival dove ti esibirai durante l’estate, con Liù in Turandot. Com’è la tua visione di questo personaggio?

Nel personaggio di Liù predomina la fragilità della giovane fanciulla e la fedeltà incondizionata al suo vecchio Timur. Questa caratteristica si evidenzia chiaramente sia dal punto drammaturgico che dal punto di vista vocale. Sicuramente Liù è uno dei personaggi più amati da Puccini che le riserva alcune delle sue più belle pagine. Amo moltissimo questo personaggio.

Quali sono le difficoltà di cantare all’aperto? 

Quest’anno sarà per me la prima volta che proverò questa esperienza di cantare all’aperto però sono cosciente delle problematiche che possono nascere. La cosa più importante quando si canta all’aperto e non forzare la voce. Questa attitudine deriva dal fatto che spesso il cantante non  ha ritorno della proiezione della sua voce e quindi si trova a non sentire il risultato della sua emissione con al conseguenza che si tende a forzare. Lo sferisterio però è un’arena dalla acustica miracolosa. Ho già avuto la possibilità di sentire spettacoli dal vivo negli anni passati e tutti i colleghi impegnati mi hanno sempre ribadito la nota dell’acustica dello Sferisterio.

Davinia Rodriguez © Giuliano Scalvini (66)A Spoleto ritornerai nuovamente a Mozart, dopo aver interpretato lo scorso anno la Contessa delle Nozze di Figaro. Quest’anno sarà la volta di Donna Elvira. Cosa vuol dire tornare a questo repertorio dopo altri cimenti, soprattutto verdiani?

Ritornare a Mozart dopo aver cantato ruoli più spinti e pesanti per me é molto positivo perchè mi costringe a lavorare su un’emissione morbida ed uniforme. Alla mia voce fa molto bene e spero nel futuro di poter continuare a gestire in  questa maniera la mia voce per poterla preservare.

Una curiosità del tuo repertorio è la presenza di Maria in “West Side Story”: quanto è importante essere attrice e quanto cantante in un titolo come questo e come ti rapporti a questo genere? 

Davinia Rodríguez_Simon Boccanegra Gran teatre del Liceu © A Bofill

©A. Bofill

Ormai sono passati un po’ di anni. Quella é stata una occasione apparsa nella mia carriera dove ancora non avevo chiaro il tipo di repertorio che avrei affrontato in futuro. È stata un’esperienza che mi ha molto arricchito. Abbiamo fatto una lunghissima tournée e poi non mi sono più avvicinata a quel genere musicale e non rientra nei miei progetti futuri.

Quale dei ruoli verdiani che hai interpretato è che ti è rimasto di più nel cuore? 

Lady Macbeth. Fin dal primo istante in cui mi sono accostata al personaggio Lady si é calata in me in modo molto profondo. É il personaggio che mi ha dato più soddisfazioni fino ad oggi e quello che a fine recita non mi voleva lasciare per molto tempo.

Macbeth_Davinia Rodriguez & Placido Domingo, TAW (4) _Photo © Herwing Prammer

©Herwing Prammer

Prossimi impegni…

Dopo l’estate andrò a Napoli per riprendere la mia adorata Amelia del Simon Boccanegra e successivamente debutterò Marguerite del Faust, un ruolo che mi affascina moltissimo.

Grazie a Davinia Rodríguez e In bocca al lupo!

Stefano de Ceglia e Francesco Lodola

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