Teatro Filarmonico di Verona: TURANDOT (22/23 dicembre)

14600969_1836674579886943_4537521338930154902_nFinalmente un Teatro filarmonico pieno accoglie Turandot e la sua corte, decretando un caloroso successo per le recite del 22 e 23 dicembre. Lo spettacolo di Filippo Tonon ci piace sempre di più con la sua asciuttezza scenica e con l’attenzione nel muovere le masse e i cantanti. Apprezziamo sempre di più anche la sua idea di Turandot sacerdotessa idolatrata e totalizzante. Una principessa schiva, che non guarda nessuno negli occhi, ma che fa osservare la realtà alle sue adepte, che aleggiano come serpi intorno a Calaf.

2012_turandot_ennevifoto_val_9427_20161220Musicalmente è ancora la direzione di Jader Bignamini e il coro diretto da Vito Lombardi a vincere su tutto e tutti. L’Orchestra dell’Arena esegue la partitura pucciniana con estrema pulizia e assoluto nitore nei dettagli strumentali, guidata dalla mano teatralissima di Bignamini. Mentre il coro è sempre più superbo in questa partitura pucciniana.

Bene Nicolò Ceriani (Un mandarino) e Murat Can Güvem, un giovane e bravo imperatore Altoum.

Ancora meravigliosi Ping, Pong, e Pang: Federico Longhi, Massimiliano Chiarolla e Luca Casalin.

2012_turandot_ennevifoto_val_9471_20161220Carlo Cigni è come alla prima un intenso Timur, mentre Rocio Ignacio rimane una timida Liù che si riscatta nella scena del suicidio, teatralmente ben riuscita. (qui la recensione della prima)

Il 22 abbiamo ascoltato nei due ruoli principali:

Martin Muehle (Calaf), cantante al suo debutto italiano, nonostante una grande esperienza all’estero, soprattutto in Germania. Il tenore possiede voce di bel timbro ed è interprete sicuro e partecipe. Quello che gli manca è forse un po’ di italianità, che potrà sicuramente acquisire se frequenterà di più, come ci auguriamo, i teatri del nostro paese;

Teresa Romano è un soprano lirico tendente allo spinto, che non si trova del tutto a suo agio in Turandot. Abbiamo apprezza la vocalità morbida nel centro e le interessanti intenzioni di fraseggio, tuttavia le mancava l’arditezza del declamato pucciniano e del registro acuto (indispensabile per la principessa di gelo). Ci piacerebbe sentirla in un altro ruolo, magari più centrale.

Anche Tiziana Caruso non è una Turandot perfetta, ma è cresciuta rispetto alla prima e il 23 dicembre gioca meglio l’intera serata. La voce è importante e ci sono anche interessantissime intenzioni di fraseggio, che ci farebbero intuire un ritratto della principessa meno ieratico e più umano. Tuttavia scurisce troppo l’emissione e questo la porta a non vincere in acuto e ad essere troppo oscura nella dizione.

2012_turandot_ennevifoto_val_9533_20161220Walter Fraccaro è un Calaf sicuro, che si risparmia per poi donarsi nel “Nessun dorma”, bissato. Il personaggio delineato dal tenore è eroico e trascura il lato più lirico del ruolo (che è presente). La linea del canto è più controllato rispetto alla prima, e nonostante una vocalità non più freschissima (ovvio e giusto dopo tanti anni di carriera), ci convince.

La recita del 23 dunque è vinta a mani basse da Donata D’Annunzio Lombardi, Liù indimenticabile. La Lombardi è veramente una grande interprete, intelligente, che finalmente ci fa sentire la grandezza, l’eroicità di questa donna pucciniana, che da piccola schiava si erge a monumento di femminilità e di forza interiore. I filati infiniti e il timbro lirico e cremoso della D’Annunzio ci hanno incantati e siamo sicuri che Puccini stesso si sarebbe innamorato di lei. Quando Liù moriva, noi con stupore pensavamo all’idiozia di Calaf, che si lasciava sfuggire una donna così meravigliosa.

Alla fine delle due recite come si è detto, caloroso successo.

Francesco Lodola

Verona, 22/23 dicembre 2016

Foto Ennevi per gentile concessione Fondazione Arena di Verona

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...