CS, Settembre dell’Accademia 2016: IL GRANDE ZUBIN MEHTA LUNEDI’ 12 SETTEMBRE AL TEATRO FILARMONICO CON L’ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO.

COMUNICATO STAMPA

SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA 2016

IL GRANDE ZUBIN MEHTA LUNEDI’ 12 SETTEMBRE AL TEATRO FILARMONICO CON L’ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO.

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©Maurizio Brenzoni

DOMENICA 11 AL VIA I CONCERTI FUORI ABBONAMENTO

Verona, 9 settembre 2016 – Dopo il successo del concerto inaugurale che ha visto un Teatro Filarmonico esaurito in ogni ordine di posto applaudire con calore la London Symphony Orchestra diretta da Gianandrea Noseda, è in arrivo al XXV Settembre dell’Accademia un’altra grande orchestra diretta da una prestigiosa bacchetta. Lunedì 12 settembre alle ore 20.30 a salire per la prima volta sul palco del Teatro Filarmonico è l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino guidata dal suo direttore onorario a vita, il leggendario Zubin Mehta che quest’anno ha festeggiato i suoi 80 anni. La prima parte del concerto vedrà l’esecuzione della Sinfonia n. 7 in Si minore “Incompiuta” del 1865, il più celebre capolavoro sinfonico di Franz Schubert, punto di arrivo nella produzione del compositore per la qualità della scrittura, per la flessibilità ed omogeneità del trattamento tematico e per il modo di concepire la tonalità come colore armonico. Nella seconda parte verrà eseguita la Sinfonia n. 9 in Re minore di Anton Bruckner. Frutto di una gestazione piuttosto frammentata tra il 1891 e il 1896, a causa delle cattive condizioni di salute del compositore, è priva del quarto movimento, che Bruckner scomparso nel 1896, sostituì con il Te Deum da lui composto precedentemente.

Prendono il via domenica 10 settembre i Concerti fuori abbonamento, rassegna parallela di appuntamenti ad ingresso libero che l’Accademia Filarmonica ha voluto regalare al suo pubblico per festeggiare i 25 anni del Settembre. Ad aprire il ciclo, alle ore 18.30 in Sala Maffeiana a Verona, è un concerto pensato anche per avvicinare alla musica il pubblico più giovane. Protagonista Paolo Valerio, attore, regista e direttore artistico del Teatro Nuovo di Verona, che accompagnato al pianoforte da Sabrina Reale sarà la voce recitante ne La storia di Babar l’elefantino di Francis Poulenc – che nel 1945 ha trasformato i disegni di Jean de Brunhoff in suoni – e in Pierino e il Lupo di Sergej Prokof’ev – opera commissionata al compositore nel 1936 dal Teatro Centrale dei Bambini di Mosca.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Biglietti per il concerto di lunedì 12 da 30 a 70 euro, in vendita presso la biglietteria di via Roma 3, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 12, e dalle ore 17 alle ore 19 (per informazioni tel. 045.8009108, biglietteria@accademiafilarmonica.191.it ,  (www.accademiafilarmonica.org), acquistabili anche su http://www.geticket.it

Prossimi appuntamenti:
Concerti in abbonamento: sabato 17 settembre ore 20.30 Teatro Filarmonico Bamberger Symphoniker diretti da Christoph Eschenbach con il pianista Saleem Abboud Ashkar
Fuori abbonamento: mercoledì 14 settembre ore 20.30 Chiesa di San Nicolò in Arena Virtuosi Italiani e Coro veronese Marc’Antonio Ingnegneri
Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Accademia Filarmonica di Verona
Anna Barina
annabarina@gmail.com
tel. +39 349.7549303

Biglietteria:
Via Roma, 3 – Verona
lunedì – sabato, ore 10-12 e 17-19
Biglietti (da 15 a 70 euro) dal 29 agosto

http://www.geticket.it

Informazioni:
Tel. 045 8009108 – Fax 045 8012603
biglietteria@accademiafilarmonica.191.it
http://www.accademiafilarmonica.org

Concerto Zubin Mehta - Concert

©Simone Donati – Terra Project

ZUBIN MEHTA
Zubin Mehta, nato nel 1936 a Bombay, studia dapprima con il padre Mehli Mehta, quindi, nel 1954, è a Vienna per seguire i corsi di direzione d’orchestra di Hans Swarowsky. Nel 1958 vince il Concorso Internazionale di Liverpool e la Koussevitsky Competition a Tanglewood; dal 1961 inizia la sua collaborazione con i Wiener e i Berliner Philharmoniker e con la Israel Philharmonic Orchestra, di cui è nominato Direttore musicale nel 1977 e Direttore musicale a vita nel 1981. Dal 1978, e per 13 anni, è Direttore musicale della New York Philharmonic. Dopo il debutto operistico con Tosca a Montréal nel 1964, dirige importanti produzioni al Metropolitan, alla Staatsoper di Vienna, al Covent Garden, alla Scala, all’Opera di Chicago, al Festival di Salisburgo nonché al Maggio Musicale Fiorentino con cui instaura uno speciale rapporto: ne è infatti Direttore principale dal 1985 e, dal 2006, Direttore onorario a vita. Responsabile artistico dell’edizione 1986 del Festival fiorentino, oltre a essere impegnato in numerose produzioni sinfoniche e operistiche, guida l’Orchestra ed il Coro del Maggio in frequenti tournées internazionali e in prestigiose incisioni discografiche.
Dal 1998 al 2006 è Direttore musicale della Bayerische Staatsoper, dove dirige oltre 400 rappresentazioni e tournées in Europa e Giappone. Fra le numerose onorificenze, il Nikisch-Ring, le cittadinanze di Firenze e Tel Aviv e la nomina a membro onorario della Staatsoper di Vienna. Nel 1999 le Nazioni Unite gli conferiscono il “Lifetime Achievement Peace and Tolerance Award”. È nominato Direttore onorario dei Wiener Philharmoniker nel 2001, dei Münchner Philharmoniker nel 2004, della Los Angeles Philharmonic e della Bayerische Staatsoper nel 2006. Nel 2011 il suo nome è inscritto sulla Walk of Fame a Los Angeles e riceve i premi Furtwängler e Echo Klassik, mentre nel 2012 è insignito da Shimon Peres della Israel Medal of Distinction.

 

Concerto Zubin Mehta - Concert

©Simone Donati – Terra Project

ORCHESTRA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Fondata nel 1928 da Vittorio Gui come Stabile Orchestrale Fiorentina, è impegnata fin dagli esordi nell’attività concertistica e nelle stagioni liriche del Teatro Comunale di Firenze ed è, oggi, una delle più apprezzate dai direttori e dal pubblico. Nel 1933 alla nascita del Festival, prende il nome di Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. A Gui subentrano come direttori stabili Mario Rossi (nel 1937) e, nel dopoguerra, Bruno Bartoletti. Capitoli fondamentali nella storia dell’Orchestra sono la direzione stabile di Riccardo Muti (1969-’81) e quella di Zubin Mehta, Direttore principale dall’85, che firma in ogni stagione importanti produzioni sinfoniche e operistiche e la guida in tournées. Nel corso della sua storia è guidata da alcuni fra i massimi direttori quali Victor De Sabata, Antonio Guarnieri, Gino Marinuzzi, Gianandrea Gavazzeni, Tullio Serafin, Wilhelm Furtwängler, Bruno Walter, Otto Klemperer, Issay Dobrowen, Jonel Perlea, Erich Kleiber, Arthur Rodzinski, Dimitri Mitropoulos, Herbert von Karajan, Leonard Bernstein, Thomas Schippers, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Wolfgang Sawallisch, Carlos Kleiber, Georg Solti, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, Seiji Ozawa e Daniele Gatti. Illustri compositori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Penderecki e Luciano Berio dirigono loro lavori, spesso in prima esecuzione. Fin dagli anni cinquanta l’Orchestra realizza numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive, insignite di prestigiosi riconoscimenti fra i quali, nel 1990, il Grammy Award. Nell’ottantesimo anniversario della fondazione riceve il Fiorino d’Oro della Città di Firenze.
paolo-valerio-mrPAOLO VALERIO
Paolo Valerio si è laureato in Lettere presso l’Università di Venezia con una tesi di storia del cinema, intitolata: L’Actor’s Studio e Un tram che si chiama desiderio, diplomandosi anche presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Per alcuni anni lavora come attore al Teatro Stabile di Roma, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Elfo di Milano con Gianfranco De Bosio, Tino Carraro, Elio de Capitani ed altri importanti registi.
Nel 1989 riapre il Cinema Teatro Alcione e in quella sede inizia il suo impegno organizzativo e produttivo, con la realizzazione di rassegne, spettacoli e laboratori, dedicandosi soprattutto alla ricerca, al teatro–danza, al teatro per ragazzi ed alla sperimentazione.
Nel 1992 produce il suo primo spettacolo, del quale è regista e interprete: Amleto di William Shakespeare, che debutta nella splendida cornice del Cortile del Mastio di Castelvecchio. Da questo spettacolo inizierà il lungo percorso dedicato alle opere del Bardo che caratterizzerà le scelte artistiche delle sue produzioni in una linea stilistica moderna nelle regie ma sempre fedele alla parola shakespeariana. All’anno successivo risale il primo allestimento di Romeo e Giulietta, del quale è regista e interprete. Da allora ne ha poi realizzato diverse edizioni ed allestimenti tutti di grande impatto emotivo e visivo.
Dal 1994 è Direttore Artistico del Teatro Nuovo di Verona, che nel 2005 grazie all’attività di Produzione, Ospitalità, Promozione e Formazione dello stesso Teatro, del Teatro Alcione, del Circuito GAT Triveneto e della Compagnia Atlantide, ottiene dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali l’importante riconoscimento di Teatro Stabile di Verona.
Cura la regia di diversi spettacoli tra i quali ricordiamo: Histoire du Soldat di I. Stravinskij (in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona e il Conservatorio di Musica “Dall’Abaco”), Le baruffe chiozzotte con Teatri SpA di Treviso, il Dramma Italiano di Fiume e Artisti Associati di Gorizia, Sette Piani, riduzione teatrale del racconto di Dino Buzzati con protagonisti Ugo Pagliai e Paola Gassman, Enrico IV di Luigi Pirandello con Ugo Pagliai e Paola Gassman, Il bugiardo di Carlo Goldoni con Marcello Bartoli, Dario Cantarelli e Roberto Petruzzelli.
Nel proseguire il percorso shakespeariano, all’interno del Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese debutta con Pericle principe di Tiro con Daniele Pecci e gli attori della Compagnia del Teatro Stabile (2008), La bisbetica domata con Natalino Balasso e Stefania Felicioli (2009), Sogno di una notte estate (2011), Tutto Shakespeare in 90 minuti con Zuzzurro e Gaspare (2012), Molto rumore per nulla (2013) con la regia di Giancarlo Sepe e interpreti principali Francesca Inaudi e Daniele Liotti, Lost in Cyprus – Sulle tracce di Otello (2014) con Giuseppe Battiston, per la regia di Paolo Civati e la traduzione di Patrizia Cavalli.
Nel 2013, all’interno della IX edizione del Festival Biblico, cura la regia e interpreta La Messa di Gesù, liberamente ispirato al Vangelo secondo Pilato di Éric-Emmanuel Schmitt.
Dopo la produzione di Piccoli Crimini Coniugali di É.-E. Schmitt, nel quale ricopriva il ruolo del protagonista e con cui ha fatto due anni di tournée in Italia, l’ultima produzione di cui è regista è Le ho mai raccontato del vento del Nord, tratto dal capolavoro editoriale di Daniel Glattauer, che ha debuttato al Napoli Teatro Festival a giugno 2014 e che proseguirà in tournée nella stagione 2014/15.
Paolo Valerio cura la Direzione Artistica del Teatro Nuovo di Verona, con le rassegne Il Grande Teatro, realizzata in collaborazione con il Comune di Verona, Divertiamoci a Teatro e TheatreArtVerona in collaborazione con la Fiera di Arte Contemporanea ArtVerona.
È docente dei Corsi di Regia e di Storia dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti “G. B. Cignaroli” di Verona.

SABRINA REALE
Dopo aver conseguito la Maturità Magistrale con il massimo dei voti, si è diplomata sotto la guida della Prof.ssa Laura Palmieri al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona nel 1989, ottenendo il massimo dei voti, la Lode e la Menzione d’onore. Vincitrice fin da bambina di numerosi primi premi in vari concorsi pianistici nazionali e internazionali, nel 1992 ha partecipato quale Collaboratrice pianistica ai Corsi Musicali Internazionali di Verbania, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento dell’educazione musicale nella scuola media. Sempre nel 1992 ha vinto il concorso ministeriale di Pianista accompagnatore nell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e nel 1993 ha vinto il concorso a cattedre per l’insegnamento di Pianoforte complementare nei conservatori. Nel 1995 è risultata la più giovane vincitrice in Italia del concorso a cattedre per l’insegnamento di Pianoforte principale nei conservatori, ottenendo nello stesso anno la cattedra al Conservatorio di Matera. Nel 1997 si è esibita durante il Galà dell’Amore ripreso e trasmesso interamente da Mediaset-Rete4 condotto da Mike Buongiorno. Ha collaborato con l’Orchestra Internazionale d’Italia (diretta da Diego Dini Ciacci, Liu Ja e Renato Renzetti), con la quale ha effettuato anche una tournée in Cina; inoltre ha collaborato con l’orchestra I Cameristi di Trento e Verona e con la Fondazione Arena di Verona. Nel 2003 ha preso parte alla realizzazione di un telefilm per la televisione nazionale tedesca ARD. Svolge attività concertistica anche in varie formazioni cameristiche spaziando da un repertorio classico fino a quello specifico dei tanghi argentini di Astor Piazzolla. Nel 2010 ha effettuato una tournée in Francia con un ensemble orchestrale classico. Collabora anche con cantanti lirici (ha suonato anche per il Circolo Lirico “Zenatello” di Verona) con repertori liederistici, classici operistici e di operette fino alla canzone.
È pianista della Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona diretta da Paolo Valerio, col quale effettua molti spettacoli suonando dal vivo in scena (tra cui Macbeth e Romeo e Giulietta di Shakespeare, L’amante militare di Goldoni – in cui si occupa anche della realizzazione degli “effetti sonori” utilizzando vari strumenti – e Poema a Fumetti di Buzzati). Partecipa inoltre a importanti serate di musica e poesia in cui sceglie e suona i brani più adatti al testo poetico o ai video proiettati, anche improvvisando. Nel 2011 ha effettuato un’importante tournée in tutta Italia con lo spettacolo Viva l’Italia del Teatro Stabile, (interamente trasmesso anche dalla RAI), che presentava il libro del noto giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo; lo stesso anno è stata inoltre invitata a suonare per la visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Verona.
Dal 1995 è docente di ruolo di Pianoforte principale al Conservatorio di Musica “E. F. Dall’Abaco” di Verona, del quale è stata anche membro del Consiglio Accademico. All’interno dello stesso Conservatorio, inoltre, fa parte del team del Corso Accademico Biennale di Musicoterapia (Orpheus Project) e si occupa dei saggi in decentramento negli istituti di cura (tra cui il reparto di Oncologia di Borgo Roma nell’ambito del progetto Convivio). È Presidente dell’Associazione Musicale “Laura Palmieri”, dove cura l’insegnamento del pianoforte ai bambini dai 4 ai 10 anni.

 

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