INTERVISTA A DARIA MASIERO

ADSC_1998JPEGbbiamo avuto il piacere di parlare con Daria Masiero, soprano di notevole fama in Italia e nel mondo. Le abbiamo chiesto di parlarci della sua vocalità, dei suoi traguardi e impegni futuri. Innanzitutto quando ha deciso che la lirica sarebbe diventata il suo mestiere? Quando ero ancora bambina, avevo solo sei anni, accompagnai la mia famiglia ad un concerto. Essendo estremamente vivace non mi portarono in sala, ma ascoltando da lontano le note della Butterfly riconobbi immediatamente che sarebbe stato quello il mio futuro.

Nel suo repertorio convivono titoli di diversa natura…..ruoli lirici e ruoli più spiccatamente drammatici come Lady Macbeth….come definirebbe la sua vocalitá?

Avendo iniziato la carriera in giovane età, ho cercato di seguire la naturale crescita vocale. Ho sempre pensato che ogni step della vita sarebbe corrisposto ad un ruolo diverso; la strada mi ha portato ad arrivare a cantare ruoli come Lady Macbeth, Elene, tra poco Odabella  e Turandot. Fiduciosa in un futuro che mi porterà ad un ulteriore maturità vocale, mi auguro di avere la capacità di affrontare questi ruoli con maggiore consapevolezza ed agio.

Original-Italian-People-Daria-MasieroProssimamente debutterà il ruolo di Amelia in ” Un ballo in maschera”…..qual è la sua visione di questo personaggio? 
La mia Amelia, sarà una “donna” coraggiosa, impaurita, con una grande dignità, per la quale la vedrà soccombere al volere del marito riscattandosi solo alla fine portando con se l’odio e l’amore donato a Renato.

Nel suo repertorio Verdi la fa da padrone…prossimamente ricordiamo il Requiem a Monaco e Praga. Si definirebbe una voce verdiana?

Sono nata come Voce Pucciniana per eccellenza, con il passare degli anni grazie all’esperienza ed al  percorso naturale della mia vocalità, Verdi ne è diventato padrone. Non voglio giudicarmi voce ” verdiana ” però onestamente cantare Verdi, ti porta ad una condizione vocale così ottimale che non vorrei più smettere di seguirla!

10690325_10205191187678032_7911735582003324668_nIl prossimo anno debutterà Turandot a Sydney….come si sta preparando per questo ruolo?

Premetto che Turandot sarà all’aperto, quindi saremo tutti microfonati, così anche l’orchestra collocata in una sala sotto al palcoscenico. Quando il direttore artistico mi propose il ruolo non risposi immediatamente, ma pensai e studiai il ruolo per circa due mesi prima di accettare.  Ho sempre visto la principessa come una giovane donna impaurita dal mondo e dalle circostanze che  l’hanno preceduta, una storia estremamente attuale. Quindi anche l’approccio vocale non sarà aggressivo e impetuoso come siamo abituati a sentire, ma bensì più umano sin dall’inizio dell’opera.

Recentemente è stata Aida in una location suggestiva come il Sidney Harbour. Quali sono state le emozioni e le difficoltà di Daria-Masiero-3-Musiculturaonlinecantare in uno spazio all’aperto e inusuale ?

Sydney Harbour è una location unica al mondo, impossibile da paragonare a qualsiasi altro teatro all’aperto. Il pubblico, 3000 persone paganti per circa un mese e mezzo, è catapultata in uno spettacolo nello spettacolo, poiché alle spalle del palcoscenico costruito sull’acqua, ha il privilegio di ammirare l’imponenza ed i colori dell’Harbour Bridge, l’Opera House e lo Skyline della città, vi posso assicurare una visione estatica. Le difficoltà sono tante perché non ci sono gli stessi agi di un teatro normale. Inoltre in Australia il pubblico è abituato a non andarsene durante la pioggia, pertanto l’artista è obbligato a continuare a cantare anche in condizioni meteorologiche di grande disagio, ma come dicono loro: the show must go on!!!! Onestamente queste difficoltà, vengono superate dalla condivisione di emozioni e dalla connessione che si instaura con il pubblico che con maggior calore ed immensa partecipazione e gratitudine, ti avvolge con un entusiasmo finale quasi irreale!

Prossimi impegni.988516_10152645376845566_5063731000316062361_n

Ballo in Maschera per il Circuito Lombardo, Concerto al Teatro Regio di Parma, Tosca al Teatro Rendano Cosenza, Attila al Teatro Massimo Palermo, Turandot al Sydney Opera House, La Forza del Destino al Festival di Varna, Turandot al Teatro Petruzzelli di Bari.

Grazie a Daria Masiero e In bocca al lupo!

Francesco Lodola

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