Arena di Verona 2015: CARMINA BURANA

Come nella scorsa stagione sono tornati all’Arena di Verona nella serata del 25 agosto 2015 i “Carmina Burana”. Un’arena finalmente quasi piena (qualche buco in platea) ha accolto trionfalmente la straordinaria musica di Carl Orff. Soprattutto si sono visti nell’anfiteatro molti giovani, che attirati dalla modernità e grandiosità di questa musica e dalla fama dell’iniziale “O Fortuna” hanno messo piede in teatro e speriamo ci ritornino.

La cornice era veramente suggestiva con le gradinate retrostanti all’orchestra e al coro lasciate libere, arricchite soltanto da pregevoli proiezioni curate da Paolo Mazzon. Peccato che la conclusione spettacolare con un gioco di fuochi non si sia fatta a causa di un’ordinanza dei vigili del fuoco. Un po’ fastidiosa l’amplificazione che non era del tutto ben calibrata.maxresdefault (1)

Dobbiamo lodare sopra tutti la straordinaria esecuzione del coro diretto da Salvo Sgrò e dell’orchestra dell’Arena di Verona, assolutamente superbi nell’eseguire le grandi pagine corali di Orff e capaci di sonorità imponenti ma anche di innumerevoli preziosità musicali.

Benissimo anche i cori di voci bianche A.Li.Ve (diretto da Paolo Facincani) e A.d’A.Mus (diretto da Marco Tonini).

Sul podio Andrea Battistoni è il vero motore scatenante della serata. La sua bacchetta sembra veramente esaltarsi con questa musica di cui sembra conoscere ogni piega e ogni dettaglio. Battistoni sembra mettere in gioco tutta la sua energia e tutta la sua forza per far risaltare la modernità della partitura e tutta l’influenza che essa ha avuto sulla musica del suo tempo e di oggi.

1419558942FotoEnnevi_090814__MG_8474Da tutti i tre solisti impegnati sono giunte prove assolutamente positive.

Raffaele Pe ha messo al servizio del suo breve intervento una voce di bel timbro e dal fraseggio elegante.

Il baritono è messo duramente alla prova dalla scrittura di Orff con dei frequenti cambi di registro: passaggi perigliosi in acuto che si risolvono nel registro più grave. Mario Cassi è stato assolutamente eccellente per la granitica forza vocale, la rifinitura del fraseggio e la tecnica assolutamente solida.

Jessica Pratt si è trovata anche lei a dover gestire due brevi interventi, ma non così facili e lo ha fatto alla perfezione. Del soprano australiano si ammira la bellezza del timbro luminoso e dolcissimo, la tecnica eccellente, i fiati lunghissimi e morbidi e la capacità di smorzare ad ogni altezza.

Grande successo per tutti e trionfo per Andrea Battistoni che ha concesso il bis (richiesto a gran voce) di “O Fortuna”.

Francesco Lodola

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...