Teatro alla Scala 2013 : “AIDA”

Il 16 Novembre al Teatro alla Scala andava in scena Aida nella produzione firmata nel 2006 da Franco Zeffirelli con i bellissimi costumi di Maurizio Millenotti. Zeffirelli impone ad Aida la sua solita grandiosità nelle scene d’insieme forse in alcuni momenti come nel trionfo pure un po’ affollate. Tuttavia nelle scene di intimità come nel III atto sa creare un’atmosfera di grande raccoglimento e suggestione. La scena della tomba è poi riuscitissima nel coup de thèatre del palco che si alza per dare spazio alla tomba e che si richiude sul canto nostalgico di Aida e Radames. Gianandrea Noseda dirigeva le masse orchestrali scaligere donando un’Aida di grande suggestione teatrale,poderosa,ma anche intima,forse alcune volte sceglieva dei tempi molto stringati che mettevano in difficoltà i cantanti in alcuni casi. Comunque una direzione sicuramente interessantissima e da tenere bene a mente. Nei ruoli del messaggero e della sacerdotessa si esibivano i giovani e valenti Jaheui Kwon e Sae Kyung Rim. Il Re era Alexander Tsymbalyuk,voce di basso timbrata e autorevolissima. Marco Spotti proponeva ancora una volta il suo collaudatissimo ed eccellente Ramfis. Alberto Mastromarino era subentrato in un secondo momento nel cast previsto e ha interpretato un Amonasro di grande intelligenza interpretativa e con risultati di grande classe.

Nadia Krasteva sicuramente possiede una voce dal timbro brunito molto seducente tuttavia è insicura nel complesso,soprattutto nei primi due atti. Si rifà nella scena del giudizio ma comunque siamo abbastanza lontani da un ritratto completo del personaggio. Credo inoltre che la signora non fosse in buona forma vocale quindi gli si perdona qualche incertezza. Fabio Sartori smessi i panni di Don Carlo appena affrontato a Milano si ritrova a dover sostituire il collega inizialmente previsto pochi giorni prima della recita. Quello che più colpisce della prestazione di Sartori è la quadratura musicale e il suo fraseggio notevolissimo. Un Radames che canta piano e che esegue tutti i filati che Verdi prescrive. GRANDE GRANDE GRANDE!!
Veniamo a quella che però è stata la grande protagonista. Aida è per lei ormai una seconda pelle. Hui He impressionava ancora una volta per la sua immedesimazione nel personaggio….stupisce fin dall’attacco con pianissimi e filati dalla bellezza celestiale e acuti precisi,voluminosi. Una voce assolutamente proiettata e poi la recitazione matura,drammatica…assolutamente eccezionale!! Per lei  (era la sua ultima recita) una grande ovazione come se il pubblico ringraziasse questa grande cantante di aver regalato in tutte le serate al pubblico scaligero un’interpretazione di grandissimo spessore come qui non si sentiva da tempo. Una serata magica…era la mia prima volta alla Scala e devo dire che è stata emozionante,Grazie Aida,Verdi e Hui He!

20/11/2013

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