INTERVISTA A ILDIKO KOMLOSI

Abbiamo incontrato Ildiko Komlosi, mezzosoprano di fama mondiale che da trent’anni miete successi in tutti i teatri più importanti del mondo, dalla Scala al Liceu di Barcellona fino all’Arena di Verona. A Verona ha debuttato nel 2005 come Laura Adorno ne “La Gioconda” e dove è tornata per interpretare la protagonista in “Carmen” (2006,2008,2009), Santuzza in “Cavalleria Rusticana” (2006) e Amneris in “Aida” nel 2009 e nel 2010.  Proprio nel 2014 festeggia trent’anni di carriera e l’estate segna il suo grande ritorno nell’anfiteatro veronese come Amneris e come nuovamente protagonista in Carmen nella celebre messa in scena di Franco Zeffirelli. La incontriamo proprio vicino all’Arena dove si sta preparando per interpretare la gitana più celebre della storia dell’opera.



La prima domanda è sicuramente un po’ complicata…come descriveresti la tua vocalità?

Doppio caffè per favore (ride di gusto)…allora la mia voce è come uno strumento che esprime emozione, per me la cosa più importante è quella di trasmettere qualcosa mentre canto. Sicuramente ho seguito un percorso che mi ha portato dopo tanti anni di lavoro a raggiungere un livello che mi ero inizialmente prefissata. Ho iniziato con Mozart e con Strauss e successivamente ho inserito nel mio repertorio ruoli più pesanti, anche verdiani, fino ad arrivare oggi ad affrontare Wagner. Ho sempre continuato a studiare per avere una tecnica che mi permettesse di arrivare a cantare liberamente preoccupandomi solo delle sensazioni da trasmettere al pubblico. La cosa più importante all’inizio della mia carriera era creare una voce che fosse uniforme dal grave fino all’acuto. Ancora oggi vado dalla mia insegnante, perché nonostante abbia ormai trent’anni di carriera alle spalle non si smette mai di lavorare sul proprio strumento. Tuttavia non ho mai voluto solo cantare ma sono sempre andata alla ricerca del senso di quello che canto, scavando nel significato di ogni parola. Non basta avere un mezzo vocale straordinario ma bisogna saper dire usando l’intelligenza ed anche il cuore. Inoltre alla voce bisogna aggiungere la presenza scenica, il portamento, perché anche con un solo gesto si può comunicare e questo unito alla voce (che già da sola contiene un mondo) fa scaturire l’emozione. Non deve essere un gesto egoistico…..io la penso cosi.

Adesso facciamo un salto indietro…come hai iniziato ad approcciarti al canto e alla musica lirica?

Ho iniziato ad avvicinarmi alla musica quando ero piccola. Vivevo in una città(Bèkèsszentandràs,Ungheria)di 4000 abitanti e la situazione politica (come tutti ben sanno) non era delle migliori, mi sono dovuta tirare su le maniche e lavorare per ottenere dei risultati e anche quando arrivata ad ottenere il successo non sono mai cambiata e ho continuato a studiare come il primo giorno. Quando avevo 6 anni hanno aperto una scuola di musica nel paese vicino al mio e io ho cominciato a studiare pianoforte e la teoria musicale seguendo il metodo di formazione musicale dell’ungherese Zoltàn Kodàly. Ho ricevuto una buonissima formazione, così a 16 anni  un insegnante di violino della scuola mi ha portato al conservatorio di una cittadina vicina per farmi ascoltare dalla maestra di canto che rimase stupita delle mie capacità canore naturali poiché non avevo mai studiato seriamente canto. Mi hanno presa quindi al conservatorio, tuttavia mio padre era contrario, così mia madre mi ha aiutata a scappare di casa per inseguire questa opportunità. Nel frattempo che studiavo mi mantenevo come indossatrice. Mio padre si è poi convinto con l’aiuto dei miei fratelli e la prima volta che mi ha ascoltato è stata un’emozione enorme. Ho visto la mia prima opera a 16 anni (Boheme) e sono rimasta imprigionata, innamorata di questa musica e dell’emozione che mi procurava. Mi sono preparata sempre durante la mia vita per poter uscire dal mio paese e durante la mia adolescenza sognavo di girare il mondo.

Quale ruolo vorresti debuttare in assoluto se un teatro ti desse carta bianca?

Sicuramente Dalila, poiché ora mi sento pronta per questo ruolo che tante volte mi è stato offerto e che io ho rifiutato perché ancora non lo sentivo completamente mio.

Quali nuovi ruoli debutterai prossimamente?

Debutterò prossimamente Azucena de “Il Trovatore” a San Pietroburgo (Novembre). Un ruolo che fino ad ora non ho voluto affrontare….ho sempre rifiutato quando me l’hanno proposta…perché volevo cercare una mia visione del personaggio. Dal mio punto di vista non è una fattucchiera perennemente arrabbiata ma è una donna che prova un dolore interiore immane. La regia sarà di Dmitri Tcherniakov (il regista di Traviata alla Scala), che può piacere o non piacere, il quale però propone una lettura interessante e ambientata interamente in una stanza dove Leonora, Manrico, il Conte di Luna e Azucena risolvono la loro intricata vicenda.

L’Arena di Verona è sicuramente uno dei teatri in cui tu ritorni più spesso. Ora dopo quattro anni ritorni qui a proporre la tua Carmen che il pubblico areniano ha già avuto modo di apprezzare…

L’Arena è uno dei posti migliori dove ho avuto la possibilità di cantare…..non mi spaventa il grande palcoscenico e la folla oceanica di persone che ci vengono ad ascoltare poiché penso di riuscire ad esprimere comunque emozione….anzi forse maggiormente che in un teatro al chiuso.  Più grande è il posto e più mi piace….(ride). Inoltre Amneris e Carmen rappresentano due ruoli significativi nella mia carriera….le amo molto entrambe. Ho debuttato Carmen a Bregenz….avevo solo 28 anni…la regia era di Jèrome Savary e il pubblico ha avuto la possibilità di vedere nascere questo personaggio dalla mia voce e dal mio fisico….ero una Carmen giovane e fresca…caratteristiche che cerco sempre di mantenere anche oggi che ho maturato il personaggio. La critica più bella che io ho ricevuto affrontando Carmen è quella che loda il mio portamento, che anche in ruolo come questo risulta appropriato e regale in ogni momento. Carmen deve essere regale…..come Amneris. Anche il ruolo della principessa egiziana lo amo molto…vocalmente non mi mette in difficoltà e quindi posso far valere la mia personalità e le mie capacità attoriali.

Raccontaci un po’ dei tuoi recenti impegni….

Recentemente ho cantato Strauss….già in passato avevo affrontato Salome e ora quest’anno al Metropolitan Opera ho interpretato Die amme in Die Frau ohne schatten con la direzione di Vladimir Jurowski…..un ruolo difficilissimo che mi ha dato tante soddisfazioni e prima di venire qui all’Arena ho provato e preparato la Santuzza che canterò all’Opera di Budapest questo settembre. Santuzza è un altro ruolo che amo molto e di cui mi piace cogliere tutte le sfumature, perché il verismo non deve essere solamente gridato. Questo ruolo lo porterò anche al Teatro Filarmonico di Verona nel Marzo 2015.

Hai dei sogni impossibili…..dei ruoli che ami tantissimo ma che sai non affronterai mai sul palcoscenico?

Si…..ti dico subito tutti i ruoli sopranili pucciniani..e i ruoli tenorili perché…..fanno successo…(ride) ….Tosca me l’hanno proposta già due volte….ma non ho mai accettato e non penso lo farò mai.

Dove potremo ascoltarti prossimamente?

Il 6 Settembre 2014 inaugurerò insieme a Lang Lang, Maxin Vengerov (Violino) e Long Yu (Direttore) la nuova Concert Hall di Shangai, poi Santuzza a Budapest e a Novembre il debutto in Azucena a San Pietroburgo. Successivamente farò una tournèe con l’orchestra della BBC e Jurowski del Requiem di Verdi, Cavalleria Rusticana al Teatro Filarmonico di Verona, Aida (Amneris) a Las Palmas, Il castello del Duca Barbablù di Bartok a Berlino con Ivan Fischer e poi speriamo di tornare in Arena. Farò anche tantissimi concerti….amo molto farli.

Grazie per la disponibilità a Ildiko Komlosi e tantissimi In bocca al lupo! alla prossima! 

Intervista realizzata il 29 Agosto 2014
Francesco Lodola (IeriOggiDomaniOpera) 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...